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Ministro Annamaria Cancellieri
09.02.2012
Cancellieri: «Scongiurate ben più gravi conseguenze alla popolazione»
Il ministro dell’Interno ha riferito in Senato sul quadro degli interventi operati in questi giorni per fronteggiare l’ondata eccezionale di maltempo. Il cordoglio a nome del governo alle famiglie delle vittime
Il ministro Cancellieri nell’informativa al Senato sull’emergenza maltempo che ha colpito il Paese in questi ultimi giorni ha rappresentato il quadro degli interventi messi in capo dalle strutture pubbliche per fronteggiare una situazione climatica inusuale che trova un riscontro analogo solo negli inverni del 1985 e 1956.
Nel ringraziare per lo sforzo operato in questi giorni dalle prefetture, Polizia di Stato, Vigili del fuoco ma anche volontari della Protezione Civile e i militari delle Forze Armate che hanno agito costantemente 24 ore su 24, il ministro dell’Interno ha espresso a nome del governo il «sincero cordoglio alle famiglie delle vittime».
Il ministero dell’Interno è stato impegnato, in primo luogo, con le due sale operative di Viabilità Italia e il Centro operativo nazionale dei Vigili del Fuoco. I numeri del personale e degli interventi parlano di oltre 21mila Vigili del fuoco con 2346 mezzi impegnati in oltre 11500 interventi, 150 reparti della Polizia e 98 dei Carabinieri. Grande lavoro anche per la Polizia Stradale che nei suoi 19 Compartimenti ha messo in campo oltre 9000 pattuglie.
Sul fonte viario, in particolare, Viabilità Italia ha consentito che, riferisce il ministro «i principali assi viari fossero sempre transitabili» anche con i Paesi confinanti. I prefetti delle zone più colpite hanno emanato prontamente le ordinanze con il blocco alla circolazioni dei mezzi pesanti. Anche l’Anas è stata costantemente impegnata con 2500 veicoli e 3000 uomini coordinati dalla speciale Unità di crisi presso la sede dell’azienda.
Tutti questi sforzi, ha sottolineato il ministro, hanno «scongiurato ben più gravi conseguenze alla popolazione».
Per quanto riguarda la rete ferroviaria che è stata colpita in particolare nelle regioni del centro-nord soprattutto nell’area di Bologna, sono stati comunque garantiti l’80% dei treni programmati. Anche il settore aereo , nel complesso, è stato pienamente operativo.
Per ripristinare le diverse utenze elettriche che hanno subito distacchi causati dal maltempo, l’Enel ha utilizzato 1700 uomini che sono stati supportati dai Vigili del fuoco e dall’Esercito.
Per quanto riguarda l’allerta meteo delle prossime ore, il ministro ha sottolineato il pronto coinvolgimento già in atto del Comitato operativo della Protezione civile.





