Dalle Prefetture
2006 - Lazio - Roma
20.12.2006
Sicurezza stradale: alla Prefettura di Roma bilancio del primo weekend di misure straordinarie per le festività natalizie
Buoni i risultati delle attività di prevenzione svolti dalle Forze di Polizia nel primo dei
weekend di misure straordinarie disposte per contrastare, nel territorio della provincia di Roma,
l'incidentalità stradale.
Le misure straordinarie promosse in seno al Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza
Pubblica, presieduto dal Prefetto Achille Serra, su proposta della Consulta Provinciale per la
Sicurezza Stradale, rappresentano uno strumento fondamentale per arginare tutti quei fenomeni
direttamente correlati alla mortalità sulle nostre strade: alta velocità, guida in stato di
ebbrezza, mancato uso delle cinture di sicurezza.
I servizi sono stati svolti da Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia
Provinciale e Polizia Municipale di Roma. Hanno visto impegnate 15 pattuglie, che si sono aggiunte
ai servizi ordinari nelle notti di venerdì e sabato.
Sono stati utilizzati autovelox, etilometri e precursori, in periferia come in zone del
centro urbano come Colosseo, Lungotevere, i quartieri Testaccio e San Lorenzo. Inoltre, sono state
tenute sotto controllo tutte le direttrici consolari della provincia di Roma: Appia, Pontina,
Tuscolana, Aurelia, Casilina, Tiburtina, Nomentana.
I risultati sono 311 infrazioni accertate, di cui:
Art.142/9 c.d.s. Limiti di velocità oltre 40 Km/h: 86
Art.171 c.d.s. Uso del casco: 3
Art.172 c.d.s. Cinture di sicurezza: 36
Art.173 c.d.s. Uso di apparecchi telefonici: 20
Art.176/18 e 80/14 c.d.s. Omessa revisione: 7
Art.186 c.d.s. Guida in stato di ebbrezza alcolica: 18
Altre infrazioni rilevate: 141
Totale infrazioni accertate: 311
Sono state ritirate 19 patenti di guida di cui 18 per guida in stato di ebbrezza.
Sono stati contestate 86 violazioni del limite di velocità di oltre 40 kmh che rappresentano
il 27,75% delle contestazioni elevate.
Una contestazione su 4 riguarda il limite di velocità.
Solo il 5,79% rappresentano invece le contestazioni di guida in stato di ebbrezza.
Il 18,01% delle contestazioni riguardano invece le violazioni del CDS tra mancato utilizzo
delle cinture e utilizzo del telefono cellulare alla guida.
L'iniziativa disposta dal Prefetto Serra, che proseguirà nei prossimi tre fine-settimana, è
stata intrapresa alla luce delle drammatiche statistiche che pongono l'incidentalità stradale (con
velocità, distrazione e guida in stato di ebbrezza come fattori scatenanti) come la prima causa di
morte nei giovani al di sotto dei trenta anni. L'obiettivo primario rimane la salvaguardia della
vita e non solo la repressione di comportamenti illeciti.
Apprezzamento nei confronti delle misure di prevenzione predisposte dal Prefetto Serra è
stato espresso dal Presidente della Consulta per la Sicurezza Stradale Marcello Aranci, che ha
portato anche il ringraziamento delle associazioni dei familiari delle vittime della strada per
l'iniziativa.






