Dalle Prefetture
2002 - Veneto - Venezia
25.10.2002
A Venezia una tavola rotonda sulle "Relazioni interistituzionali per uno sviluppo economico del territorio"
Proseguono a Venezia, dal 25 al 27
ottobre 2002, le celebrazioni per i duecento anni dalla nascita dell'istituto prefettizio. Il
programma dell'incontro prevede l'apertura dei lavori alle ore 16.00 presso la Sala dello
Scrutinio di Palazzo Ducale con i saluti del Prefetto di Venezia, Giuseppe Leuzzi, del
Prefetto Marisa Troise Zotta, Segretario Generale ANFACI, del Sindaco di Venezia, Paolo Costa, del
Presidente della Provincia di Venezia, Luigino Busatto e del Presidente della Regione Veneto,
Giancarlo Galan.
Alla tavola rotonda partecipano i Senatori Nicola Mancino e Tiziano Treu, il Presidente
Unione Industriali di Roma e Federazione Industria Lazio, Elia Valori, il Presidente della Regione
Puglia Raffaele Fitto ed il Sindaco di Parma, Elvio Ubaldi.
Nel suo intervento di apertura il Segretario generale dell'ANFACI, prefetto
Marisa Troise Zotta, direttore della S.S.A.I., dopo aver ricordato che a partire
dal 6 maggio 1802 "I Prefetti e le Prefetture furono i traghettatori del cambiamento ed i mediatori
tra l'esigenza di affermare il nuovo modello di accentramento delle funzioni amministrative e le
resistenze opposte dalle autonomie municipali, alcune delle quali con forti tradizioni" ha
evidenziato come "oggi stiamo vivendo il processo esattamente opposto: da un accentuato centralismo
delle funzioni ci stiamo avviando verso forme di federalismo nelle quali lo sviluppo delle
autonomie locali non contrasta certo con l'unitarietà dello Stato". "La funzione di coordinamento
sul territorio, di stimolo e di sostegno alle autonomie locali - ha aggiunto la Zotta - i prefetti
dovranno saperla svolgere in maniera nuova, mirata e concertata".
L'intervento
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Nel discorso di apertura il Prefetto di Venezia
Giuseppe Leuzzi, dopo aver rivolto i saluti alle autorità presenti, ha ricordato
come "Il bicentenario, che si è aperto quest'anno con manifestazioni in varie Regioni d'Italia, ha
voluto rappresentare per la carriera prefettizia, oltre che un momento celebrativo, un'importante
occasione di riflessione e di confronto sul ruolo che i prefetti, nel novero della tradizione della
lunga e complessa esperienza maturata in diversi contesti storici e politici, sono chiamati
nell'immediato futuro ad assolvere nello scenario delle grandi riforme che hanno ridisegnato il
sistema Italia, nonché del modo di porsi in rapporto con gli altri soggetti istituzionali,
realizzando la propria missione in termini corrispondenti alle aspettative della società ed ai
crescenti processi di mobilità che coinvolgono ormai quasi tutti i paesi industrialmente avanzati
dell'Europa e che richiedono strategie sempre più mirate".
L'intervento
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LA TAVOLA ROTONDA
"Le relazioni interistituzionali per uno sviluppo economico del territorio"
Il Prefetto oggi è un punto di riferimento orizzontale per tutti i servizi sul territorio
(Sen. Nicola Mancino)
Nel tempo i Prefetti hanno tenuto il tessuto della nostra democrazia e di fronte a
moltissimi momenti di pressione sono stati a presidio della società. Oggi che si è rafforzato il
rapporto dello Stato con gli Enti locali e le Regioni, il ruolo del Prefetto, sia al centro che in
periferia, diventa fondamentale.
Soggetto attivo del protagonismo dei vari territori
(Sindaco di Parma, Elvio Ubaldi)
Il Preftto del domani dovrà essere l'elemento di equilibrio e di mediazione, ma
anche di stimolo rispetto alle autonomie, allo Stato ed alla possibililtà di intervento dello
Stato.
E' il concetto della competenza territoriale.Un elemento di forza competitiva sarà la
capacità di risposta da parte della burocrazia rappresentata dai Prefetti.
Per far collaborare tutti gli attori per lo sviluppo generale (Sen. Prof. Tiziano Treu)
Realizzare un coordinamento delle attività da parte delle amministrazioni statali è
un fatto storico di grande cambiamento di cui i prefetti sono protagonisti.
Altro fatto importante è la collaborazione con gli enti locali: qui la funzione mediatrice
diventa la capacità di comporre gli interessi in funzione dello sviluppo sociale.
La funzione collaborativa del Prefetto (Sindaco di Venezia, Paolo Costa)
E' un processo dinamico quello con qui si stanno realizzando competenze. Il Prefetto
in questo contesto attua una funzione delicatissima, quella della collaborazione.
INTERVENTO CONCLUSIVO
La prefettura si colloca nell'ambito del sistema politico-istituzionale (Vice Presidente
del Senato, On. Sen. Domenico Fisichella)
Il ruolo dell'istituto prefettizio conserva ancora una sua necessità, purchè si
abbia la consapevolezza che non può essere esaurito nel ruolo istituzionale: ma deve toccare il
contesto economico, quello politico, quello sociale, �
C'è un primato regolativo della politica e su questo l'istituto prefettizio mantiene la sua
valenza generalista.






