Bando 61 borse di studio 2003/2004
Data scadenza 30.09.2004
Area II° - Personale Enti Locali
Prot. N. 15700/15B3/3369
IL CAPO DIPARTIMENTO
VISTO l'art. 7, V comma, della legge 29 ottobre 1987, n. 440, che ha
istituito un apposito fondo presso il Ministero dell'Interno costituito dal 10% dei diritti di
segreteria spettanti alle comunità montane ed ai consorzi dei comuni per il rogito degli atti e dei
contratti di cui all'art. 8 della L. 23 marzo 1981, n. 93;
VISTO l'art. 42 della legge 8 giugno 1962, n. 604;
VISTO l'art. 13 della legge 23 dicembre 1993, n. 559;
VISTO il cap. 1207 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero;
SENTITE le associazioni rappresentative degli enti interessati;
SENTITE le associazioni di categoria dei segretari delle comunità montane e dei
consorzi dei comuni;
DECRETA
ART. 1
E' indetto un concorso, per titoli, per il conferimento delle seguenti borse
di studio, per l'anno scolastico 2003-2004, ai figli e agli orfani dei segretari appartenenti ai
ruoli delle comunità montane e dei consorzi di comuni che siano, alla data di scadenza dei termini
per l'invio della domanda, in attività di servizio ovvero in posizione di quiescenza, con
esclusione dei figli dei segretari comunali e dei segretari delle convenzioni di segreterie
comunali, anche se in servizio presso una comunità montana o un consorzio di comuni:
a) n. 25 da euro 516,46 ciascuna, per la frequenza delle scuole medie inferiori;
b) n. 34 da euro 1.032,91 ciascuna, per la frequenza del corso medio superiore
(ginnasio, liceo classico, liceo scientifico, istituti tecnici, istituto magistrale, scuole
professionali superiori e per la frequenza dei primi 5 anni dei conservatori musicali);
c) n. 2 da euro 774,68 ciascuna, per la frequenza di corsi di istruzione superiore
(accademie di belle arti, ecc.) ai quali si accede soltanto con il diploma di scuola media
superiore;
L'ammontare delle borse di studio non attribuite nell'ambito di una delle categorie
considerate, va a beneficio di quelle i cui candidati risultino essere in numero superiore alle
borse di studio messe a concorso, nei limiti di spesa stabiliti dal presente decreto.
Se alla fine dello scorrimento delle graduatorie dovessero residuare ancora somme non
assegnate, si procede nuovamente alla suddivisione delle somme come sopra e così di seguito, fino
alla massima utilizzazione nei limiti di spesa stabiliti.
ART. 2
Per poter partecipare al concorso: gli studenti di cui ai punti a) e b) del precedente art. 1 non devono aver frequentato da ripetenti l'anno scolastico 2003-2004 e devono aver conseguito, nello stesso anno, la promozione alla classe o al corso successivo, riportando una votazione media non inferiore a 7/10 o equiparata oppure un giudizio complessivo non inferiore a buono.
ART. 3
Non sono ammessi al concorso: i ripetenti, nonché gli studenti di istituti
di qualsiasi ordine e grado che, per l'anno 2003/2004, siano ricoverati in istituti con retta
interamente a carico della pubblica assistenza, i figli dei segretari comunali o di appartenenti ai
ruoli di altre pubbliche amministrazioni.
Non sono prese in considerazione le domande di partecipazione presentate oltre i
termini previsti dal successivo art. 4.
ART. 4
Le domande di partecipazione al concorso, dirette al Ministero dell'Interno
- Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale per le Autonomie - devono
essere inoltrate entro il 30.9.2004.
Il premio viene erogato mediante accredito su c/c bancario o postale.
ART. 5
Le domande di ammissione al concorso dovranno essere trasmesse con
raccomandata mediante avviso di ricevimento, entro i termini sopra indicati. A tal fine fa fede il
timbro a data dell'ufficio postale accettante.
Le domande devono essere corredate dalla seguente documentazione, secondo gli allegati
modelli, con l'espressa dichiarazione di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste dal
Codice Penale e dalle leggi speciali in materia di dichiarazioni mendaci, uso e falsità in atti:
1) autocertificazione di servizio del genitore del concorrente e solo per il personale
in posizione di quiescenza:
autocertificazione da cui risulti che il concorrente è figlio di segretario
appartenente ai ruoli di una comunità montana o di un consorzio di comuni in posizione di
quiescenza con l'indicazione dell'ultima sede e dell'ultimo anno di servizio (modello 1).
2) autocertificazione dei giudizi o della votazione conseguiti, nelle singole materie,
dal concorrente nell'anno scolastico 2003-2004 con l'espressa dichiarazione che il candidato non ha
frequentato da ripetente (modello 2);
3) autocertificazione relativa al carico di famiglia con l'indicazione del codice
fiscale e del reddito di ciascun familiare (modello 3);
4) dichiarazione ai fini della modalità di pagamento prescelta (modello 4);
Le domande dovranno, altresì, riportare la denominazione nonché l'indirizzo
dell'istituto scolastico frequentato nell'anno 2003/2004.
L'Amministrazione, in ottemperanza alla normativa di cui al DPR 28.12.2000 n. 445, art.
71 (modalità dei controlli) si riserva di verificare la veridicità delle autocertificazioni
prodotte, a campione.
La domanda di ammissione al concorso deve essere sottoscritta dal genitore funzionario
in attività di servizio o in posizione di quiescenza o da chi esercita la patria potestà se il
candidato è orfano di segretario di comunità montana o di consorzi di comuni.
Nella domanda, deve essere espressamente dichiarato che il candidato non si trova in
alcuna delle condizioni di inammissibilità al concorso previsto dall'art. 3 del presente decreto e
che ai sensi della legge n. 675/1996 si autorizza l'Amministrazione al trattamento dei dati, ai
soli fini dello svolgimento della presente procedura concorsuale.
Con successivo decreto dello scrivente, ai sensi dell'art. 1 del D.M. n.
15700/15B3/1418 del 7 maggio 1997, come sostituito dall'art. 1 del D.M. in data 13 marzo 2002,
verrà nominata la Commissione che provvederà alla formulazione di distinte graduatorie per ciascuna
delle categorie previste dall'art. 1 del presente decreto.
L'attribuzione del punteggio ai singoli candidati viene effettuata dalla Commissione
suddetta, sulla base dei giudizi conseguiti da ciascuno di essi. A parità di merito, si tiene conto
del numero dei componenti del nucleo familiare e, in caso di parità, del reddito del nucleo
familiare.
Ai fini del computo dei giudizi riportati nello scrutinio o negli esami, sono esclusi
quelli conseguiti in religione, condotta ed educazione fisica.
La spesa occorrente per l'esecuzione del presente decreto è imputata al relativo
capitolo n. 1207 nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'Interno.
Il Direttore Centrale per le Autonomie è incaricato dell'esecuzione del presente
decreto.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, IV serie
speciale.
Roma, 18 dicembre 2003
IL CAPO DIPARTIMENTO
(Malinconico)
MT
Data pubblicazione 27.07.2004





