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Decreto del ministro dell'Interno 23 aprile 2007

Costituzione del Consiglio scientifico per l'elaborazione di iniziative per la diffusione della Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione

IL MINISTRO DELL'INTERNO

 

VISTI i decreti ministeriali 10 settembre e 30 novembre 2005 con i quali è stata istituita la Consulta per l’Islam italiano e si è proceduto all’individuazione nominativa dei componenti;

VISTO il proprio decreto 13 ottobre 2006 con il quale è stato istituito il Comitato scientifico incaricato di elaborare la Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione;

VISTO il proprio decreto in data odierna con il quale è stata condivisa e accolta la Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione elaborata dal predetto Comitato e sono state approvate le proposte formulate nelle conclusioni della Relazione illustrativa;

CONSIDERATO che con il medesimo decreto è stato istituito un Consiglio scientifico incaricato di approfondire e proporre le più opportune iniziative per la conoscenza, la diffusione della Carta dei valori ed i successivi interventi e di ricercare e studiare le soluzioni più adeguate per l’armonica convivenza delle comunità dell’immigrazione e religiose nella società italiana;

CONSIDERATA la necessità di procedere alla costituzione del Consiglio scientifico e alla disciplina degli aspetti organizzativi,

 

DECRETA

 

Art. 1


1. Il Consiglio scientifico, di seguito denominato Consiglio, istituito presso il Ministero dell'Interno con il decreto in data odierna in premessa citato, è incaricato di:
a. elaborare, proporre e promuovere le più opportune iniziative per la conoscenza e -la diffusione della Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione, di seguito denominata Carta dei valori, nella società italiana e nel mondo dell'immigrazione;
b. elaborare e predisporre ulteriori documenti che, in coerenza con la Carta, costituiscano strumenti di orientamento per l’integrazione degli immigrati in diversi settori della vita sociale;
c. ricercare e studiare, anche sulla base delle esperienze di altri Paesi europei, forme e modalità che agevolino l'armonica convivenza delle comunità degli immigrati e religiose nella società italiana, nel rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica.

 

Art. 2

 

1. Il Consiglio scientifico è così composto:
- Prof. Carlo CARDIA, docente presso l’Università Roma Tre, con funzioni di Presidente;
- Prof.ssa Roberta ALUFFI BECK PECCOZ, docente presso l’Università di Torino;
- On. Prof. Khaled FOUAD ALLAM, docente presso l’Università di Trieste;
- Prof. Adnane MOKRANI, docente presso l’Università Gregoriana di Roma;
- Prof. Francesco ZANNINI, docente presso il Pontificio Istituto di Studi arabi e di Islamistica di Roma.

2. Il Consiglio scientifico può proporre al Ministro dell'Interno l'integrazione della propria composizione, anche temporanea, con altri studiosi ed esperti, in relazione ad esigenze che emergeranno nello svolgimento dell'incarico.

 

 

Art. 3


1. Il Consiglio, nell'espletamento del suo mandato, procede anche mediante incontri consultivi con esponenti delle associazioni ed organizzazioni operanti nel mondo delle comunità immigrate, con esponenti delle diverse confessioni ed organizzazioni religiose, con i componenti della Consulta per l'Islam italiano, che, aderendo alla Carta dei valori, intendano partecipare, nella propria autonomia, alla diffusione e attuazione della Carta.

2. Il Consiglio procede nell'espletamento del mandato anche mediante incontri consultivi e di collaborazione con rappresentanti di Istituzioni pubbliche e private interessate ed esperti;

3. Nello svolgimento dei compiti affidati ed in rapporto all’evoluzione dei lavori il Consiglio formula al Ministro proposte di iniziative ed interventi per le conseguenti determinazioni.

4. Il Consiglio conclude i suoi lavori nel termine di un anno, presentando al Ministro dell'Interno le risultanze dei lavori e degli studi effettuati.

 

Art. 4

 

1. Ai lavori del Consiglio partecipano, anche per le esigenze di raccordo con i competenti Uffici dell'Amministrazione dell'Interno e per il coordinamento dei contributi agli stessi richiesti, il Prefetto Dott. Franco Testa, Responsabile di Unità di missione per le questioni afferenti all’Islam italiano presso il Gabinetto del Ministro, ed il Vice Prefetto Dott.ssa Maria Patrizia Paba, Dirigente dell’Ufficio Affari Interni del Gabinetto del Ministro e Responsabile della Segreteria tecnica della Consulta per l’Islam italiano.

2. Ai lavori del Consiglio possono essere chiamati a partecipare, su richiesta del Consiglio stesso, in relazione a specifiche materie, dirigenti designati dal Capo di Gabinetto, dal Capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, dal Capo dell’Ufficio Affari Legislativi e Relazioni Parlamentari e dai Capi degli altri Uffici interessati.

 

Art. 5


 
1. Il supporto necessario al funzionamento del Comitato viene assicurato a cura dell'Ufficio di Gabinetto del Ministro. 

Art. 6


 

1. Gli incarichi ai Componenti del Consiglio sono conferiti ed accettati a titolo gratuito.
2. Ai componenti del Consiglio spetta il trattamento di missione, secondo le vigenti disposizioni.
3. Le spese derivanti dall'applicazione del presente decreto, che non comporta oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato, sono a carico dei pertinenti capitoli di bilancio del Ministero dell'Interno.



Roma, 23 aprile 2007

 IL MINISTRO

 

 

 






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